YEMEN 2014

Formazione nel campo dell’archeologia e dell’epigrafia

Nell’ambito delle ricerche della Missione Archeologica Italiana nella Repubblica dello Yemen (MAIRY) per il 2014, finanziate dalla DGSP del MAE e da Monumenta Orientalia, l’attività di ricerca e di formazione si è svolta in Italia dal 30 settembre al 28 ottobre 2014, sotto la direzione della dott.ssa Sabina Antonini. Di codesto finanziamento hanno potuto beneficiare il dott. Khaldun Noman dell’Università di Dhamār, e il dott. Khalid al-Ansi del GOAM (General Organization for Antiquities and Museums) di Ṣanʿāʾ. Il dott. Noman ha collaborato con il prof. Alessio Agostini (Cattedra di Epigrafia Semitica presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità, “Sapienza” Università degli Studi di Roma) allo studio di un corpus di testi epigrafici sudarabici. Tali iscrizioni sono state rinvenute durante lo scavo del tempio mineo di ʿAthtar dhu-Qabḍ a Barāqish (l’antica città minea di Yathill) e fanno parte di una più ampia documentazione, sia epigrafica sia archeologica, ora in corso di studio per la pubblicazione definitiva del rapporto di scavo (campagne 2003-2006).

Per quanto riguarda il dott. Khalid al-Ansi di GOAM, questi ha lavorato con il dott. Michael Jung, direttore del settore islamico del Museo Nazionale di Arte Orientale “Giuseppe Tucci” di Roma e capo dell’archivio IsIAO per il settore islamico della MAIRY. L’obiettivo della formazione era l’inventario e l’archiviazione della ricca documentazione, compresi materiali di vario genere (piante, disegni, testi e fotografie), raccolti ed eseguiti dalla MAIRY negli anni 1984-1987. Il nucleo di questa raccolta è una documentazione di oltre 400 moschee e mausolei, oltre a materiali sull’urbanistica dello Yemen, sull’epigrafia, ecc. Anche per questa ricerca e formazione, nell’ambito del Progetto della DGSP Yemen, è prevista una versione finale dell’inventario e la pubblicazione di un catalogo con le principali informazioni sui monumenti dell’era islamica, accompagnato da piante e fotografie.